La balestra giusta


Il nostro compleanno si sta avvicinando o la semplice voglia di un nuovo regalo: siamo pronti per acquistare una nuova balestra. Una delle migliori marche presenti sul mercato è la canadese Excalibur. Produce attualmente esclusivamente balestre tradizionali (senza eccentrici) e si distingue per precisione, leggerezza e potenza; le ultime quattro edizioni consecutive sia del campionato americano che di quello europeo sono state infatti vinte da balestre Excalibur, quindi una scelta eccellente sia per il cacciatore che per il normale tiratore. Ma qual'è quella più utile alle nostre necessità? In questo articolo ci occuperemo di 5 modelli: Phoenix, Vortex, Exocet200, Equinox and Exomax.La prima domanda che ci dobbiamo porre è:"Qual'è il nostro obiettivo? Userò la mia nuova balestra a caccia o per tiro?".

Tiro al bersaglio:

Qual'è la mia massima distanza di tiro e qual'è il numero medio di frecce che scocco per settimana? Questi sono i due principali parametri di scelta per una balestra da tiro.Per corte distanze fino a 60 metri tutti e cinque i modelli sono perfetti. Fino ad 80 metri, solo gli ultimi 4 vanno bene e sopra gli 80 metri solo Equinox and Exomax.

Il secondo parametro, il numero di tiri per settimana: questo è un parametro veramente importante perchè la balestra come ogni macchina è soggetta ad usura, specialmente, in ordine di importanza, nel serving della corda, nella corda stessa e nei flettenti. Più libbre significa più usura; più tiri significano anch'essi più usura. Se scoccherai più di 150 frecce per settimana, una Phoenix potrebbe essere perfetta per te. Fino a 150 anche la Vortex e l'Exocet200 sono perfette. Sotto i 50 tiri l'Equinox e l'Exomax vanno molto bene.

Uso caccia:

Se la nuova balestra verrà usata a caccia, il nostro parametro principale di scelta è l'energia cinetica ceduta alla freccia e il secondo è la distanza massima di tiro. La Phoenix permette a 30 metri un'energia cinetica compresa fra 53ftp e 78ftp, dipende principalmente dal peso della freccia e dal materiale della corda. Con un set-up normale, freccia di 400 grani e corda in fast flite, un'energia cinetica di 65ftp è possibile. Con questa energia cinetica, anche utilizzando una punta ad apertura meccanica, è possibile in un tiro con animale in posizione di perfetta sagoma (posizione laterale),colpendo la gabbia toracica, passare da parte a parte completamente sia un daino che un cervo adulto o un cinghiale anche di 70-80 kg. Ma in caso di urto con ossa importanti si potrebbe ottenere solo una penetrazione parziale o la freccia potrebbe esser deviata. 65ftp è l'energia cinetica circa di un normale arco compound di 65 libbre; in caso di animali robusti come cinghiali o animali africani questa energia potrebbe esser sufficente ma non è consigliata. La Vortex, ed l'Exocet200 permettono un'energia cinetica fra 63ftp e 91ftp con un'energia media di 76ftp con un normale set-up. Questa energia permette penetrazioni profonde nella maggior parte degli animali europei, americani ed africani a patto però di usare una robusta punta a lame fisse di piccolo diametro di taglio (Nitron, Slick Trick); anche in caso di ossa importanti la freccia potrebbe penetrare abbastanza nella gabbia toracica o venir meno deviata. L'Equinox e l'Exomax permettono energie comprese fra 70ftp e 103ftp con un'energia media 84ftp. Quest'energia permette penetrazioni profonde anche negli animali molto robusti. La scorsa settimana un cacciatore ha tirato con una Exomax ad un Cervo Rosso a 30 metri circa in un tiro di sagoma laterale. Preso forse dall'emozione l'ha colpito in linea con la scapola ma un pò troppo in alto: la freccia, un'asta di 380 grani e punta a lame fisse di piccolo diametro, ha avuto l'energia sufficente a forare tutte le ossa importanti della scapola, la colonna vertebrale esattamente al centro, le ossa dall'altro lato e è uscita per 10 cm completamente dall'alto opposto. In questo caso l'alta energia cinetica unita ad una punta adatta ha permesso un facile recupero anche in occasione di un tiro sbagliato.

Il secondo parametro da considerare è la massima distanza di tiro a caccia: la Phoenix è perfetta fino a 30 metri; La Vortex e l'Exocet200 fino a 50 metri; l'Equinox e l'Exomax fino a 60 metri con una buona attrezzatura e con ottima tecnica di tiro.

Questi sono i principali parametri di scelta. Talvolta orientarsi all'acquisto di due balestre, usandone una per l'allenamento e una solo a caccia può esser un buon modo d'avere sempre un'attrezzatura a punto quando è necessario.