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La capacità di penetrazione di una freccia in un tessuto animale dipende nell'
ordine di importanza da:
1. Energia cinetica della freccia completa.
2. Caratteristiche della lama da caccia (superficie delle lame, numero delle lame, forma della lama (più o meno efficente)).
3. Superficie dell'impennaggio e distanza del bersaglio.
4. Rigidità dell'asta.
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Nella foto due frecce di peso diverso, ma identico diametro e punta, scagliate dalla stessa balestra (Exomax) ad una distanza di 30 metri. Lo spessore del compensato multistrato è di 3 cm. E' evidente quanta energia in più immagazzini la freccia di 620 grani rispetto a quella di 400 grani.
1. L'energia cinetica è funzione della massa della freccia e della sua velocità al quadrato. Tuttavia più una freccia è leggera e meno riesce ad accumulare l'energia elastica dell'arco che la scaglia, quindi sarà più veloce ma con meno energia cinetica (=meno penetrazione) di un'asta più pesante. Nelle balestre la differerenza di energia cinetica fra una freccia molto leggera (350grani) e una pesante (700grani) è nell'ordine del 20%. Il prezzo da pagare se si usa una freccia pesante è una drastica diminuzione della velocità.
2. Una punta con molte lame richiede maggiore energia cinetica per tagliare i tessuti, ma il vantaggio è nel buco che produce: maggior sanguinamento, maggiore traccia ematica di una due lame. Il giusto compromesso, a mio parere, è la tre lame. Una punta con grande supeficie di taglio penetra meno e vola peggio (specie con penne piccole, vento laterale o alta velocità della freccia) di una a basso profilo. Per esperienza una punta con un diametro di taglio di 1" a tre lame è più che sufficiente, vola normalmente molto bene e produce un ottimo sanguinamento. L'efficienza della punta è funzione della sua forma (rapporto fra lunghezza e larghezza; punta a scalpello/tagliente), ce ne sono di tutti i tipi e tutte vanno più o meno bene. Ci sta invece una certa perdita di efficienza e robustezza con le punte meccaniche che per contro garantiscono un volo molto pulito della freccia. Credo che la Rocky Mountain Sniper XP3 sia una punta meccanica eccellente.
Il peso della punta è importante per il bilanciamento della freccia in volo e perchè sposta la massa complessiva della freccia un una parte perfettamente rigida e indeformabile, quindi aumenta l'efficenza nella penetrazione.
3. La superficie dell'impennaggio offre la principale resistenza aerodinamica. Avere penne piccole che riescano a stabilizzare ugualmente una freccia con la lama è fondamentale per non sprecare energia cinetica in attrito aerodinamico. Le penne naturali frenano meglio (maggior potere stabilizzante) e pesano di meno (meno peso in coda=miglior bilanciamento) a parità di lunghezza di quelle in plastica. Ma la plastica offre una minore resistenza e quindi un'energia cinetica al momento dell'impatto più elevata. Non va sottovalutato quanta energia viene persa per colpa dell'impennaggio: a 40 metri fra un impennaggio e l'altro ci possono esser differenze anche del 20%. Più è veloce la freccia e tanto maggiore è il problema.
4. La rigidità dell'asta è importante per il rendimento penetrativo in quanto una freccia rigida non spreca energia cinetica in deformazione elastica o plastica. Una freccia al momento dell'impatto con un tessuto si deforma, si flette per innerzia: la punta viene frenata e la coda tende a continuare nella sua traiettoria. Più è pesante la coda,più è flessibile l'asta e più è veloce la freccia, tanto più è evidente il fenomeno, tanto è più grande l'energia sprecata e tanto minore è la penetrazione.
Un'asta pesante (più lenta) ha meno decelerazione e quindi a parità di rigidità e peso in coda spereca meno energia cinetica.
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